Pasta che passione!”

In un mercato come il nostro, pieno di marche diverse di paste, artigianali e non, diventa difficile scegliere tra i mille formati di pasta e sceglierne una che sia davvero buona, la migliore. Molto spesso si sceglie la pasta per tradizione (continuiamo a comprare quella che comprava nostra madre), per gusto (ognuno ha il suo!), per l’aspetto della confezione o semplicemente per la pubblicità che è riuscita a catturare la nostra attenzione.

Ma difficilmente scegliamo la pasta leggendo l’etichetta per vedere il suo valore nutritizio o la quantità di pesticidi presenti. Per un popolo consumatore di pasta come quello italiano questa è davvero una cosa imperdonabile!

Le migliori paste commerciali: quali sono?

Gli italiani mangiano la pasta tutti i giorni almeno una volta al giorno. In un anno un italiano medio ne consuma 28 kg, il quadruplo della percentuale media di consumo dei francesi e dei tedeschi. Quindi dovremmo essere interessati a sapere quali sono le migliori paste commerciali. Naturalmente a seconda di ciò che si prende in esame (lavorazione, cottura, sapore, pesticidi contenuti) avremo statistiche diverse. Vediamo alcune.

I pesticidi contenuti nelle paste commerciali

L’inchiesta svolta da un giornale italiano, Il Salvagente, sul contenuto di pesticidi nella pasta, ha subito destato stupore. Anche se i livelli sono quelli consentiti, in molte marche di pasta sono stati ritrovati microtossine e pesticidi che non giovano certamente alla salute degli italiani.

Stando a questa inchiesta le migliori paste commerciali, in quanto prive o quasi di pesticidi, sono risultate essere le seguenti:

  • ALCE NERO BIO a cui è stato assegnato un voto pari a 9/10,
  • GAROFALO INTEGRALE insieme a la RUMMO INTEGRALE BIO con voto pari a 8,9,
  • DE CECCO BIO la cui votazione si è attestata su un 8,8,
  • BUITONI insieme a COOP BIO seguono con un buon 8,7,
  • BARILLA BIO raggiunge un voto pari al 7,5,
  • BARILLA 5 CEREALI si attesta a un voto discreto di 6,9,
  • GAROFALO con un voto pari a 6,7,
  • ESSELUNGA ottiene un voto di 6,5,
  • BARILLA segue con una percentuale di 6,4,
  • DIVELLA con un 6,3,
  • COOP ottiene una voto pari a 6,2,
  • GRANORO ottiene un voto di 6,1,
  • MOLISANA INTEGRALE raggiunge la sufficienza secca.

Altri criteri di valutazione per scegliere la migliore pasta

Individuiamo ora le migliori paste commerciali basandoci sui seguenti criteri:

  • la pasta dovrà essere italiana al 100%,
  • i tempi di essiccamento lenti e a temperatura bassa.

In base ai suddetti fattori fra le marche migliori troviamo:

  1. De Cecco. Una piccola curiosità: una volta terminata la produzione, si passa all’assaggio della stessa per verificare che la pasta scondita rispetti le caratteristiche di colore, profumo, elasticità e tenuta di cottura. Una vera delizia abbinata ai sughi classici napoletani e non.
  2. La Molisana. Dal settembre 2018 l’abbiamo ritrovata sugli scaffali con una pasta fatta di solo grano 100% italiano. Ottimo il rapporto prezzo/qualità. Le acque utilizzate per l’impasto sono le cristalline acque di sorgente proveniente dal Parco del Matese. Ha raggiunto un successo ormai nazionale lo spaghetto quadrato (anche nella versione integrale) tipico della tradizione abruzzese-molisana. Ottima la cottura.
  3. Voiello. Rilevato dalla Barilla nel 1973, il suo grano 100% italiano è il risultato di un’attenta ricerca che garantisce un’eccellenza nei parametri tecnici (la forza e il contenuto proteico).
  4. Rummo. Questa pasta nasce da un’attenta ricerca delle materie prime di alta qualità unità ad una lenta lavorazione. Dal 1846 ci accompagna nei nostri pranzi. Il prezzo non è tra i più bassi ma le sue prestazioni come gusto e cottura sono davvero ottime.
  5. Alce Nero. La pasta è il risultato di grani duri e biologici. Per l’impasto si usa acqua di sorgente delle Dolomiti e trafilato al bronzo. Ottima la cottura.
  6. Divella. Dal 1890 è presente sugli scaffali dei nostri negozi. È prevalentemente una pasta di semola di grano duro. Nel tempo ha diversificato le linee: integrale, senza glutine, trafilata in bronzo insieme alla classica.

Queste, secondo noi, sono le migliori paste commerciali al momento disponibili sui mercati italiani. Non vi resta che provarle e stilare la vostra classifica personale.

E se poi vi voleste cimentare nel fare la pasta integrale fatta a casa (link), leggete questo articolo che vi aiuterà nella sua preparazione! Basterà acquistare la farina giusta, dotarsi di una macchina sfogliatrice per tirare la pasta e il gioco è fatto!

In ogni caso, sia che la compriate o che preferiate farla in casa a mano: buon appetito!