I grani antichi sono un gruppo di grani e pseudocereali (semi che vengono consumati come grani) che sono rimasti per lo più invariati per migliaia di anni. Andati in disuso per tanto tempo, ultimamente stanno ritornando in auge sulle nostre tavole per le loro proprietà nutrizionali e per il loro ricco sapore. Andiamo alla scoperta di queste farine di grani antichi. Vedremo perché sono state riscoperte e perché possono essere un’utile alternativa alle farine più comuni.

Grani antichi: i benefici

Essendo, sia i grani che la relativa farina ottenuta dalla sua macinazione, meno elaborati e contenendo più vitamine, minerali e fibre, alcune ricerche hanno dimostrato che un consumo quotidiano delle stesse possono concorrere a un minor rischio di malattie cardiache, una migliore digestione e un migliore controllo della glicemia. Non hanno subito raffinazioni o selezioni particolari da parte dell’uomo mantenendo così la loro natura originaria.

Quali sono dunque le farine di grani antichi?

Sicuramente le avete viste sugli scaffali dei supermercati: amaranto, farro, Kamut, miglio e tante altre. Non più appannaggio dei soli negozi bio, ora le possiamo comprare quasi ovunque a buoni prezzi e tante ricette su come utilizzarle stanno invadendo il web. Iniziamo quindi con la nostra analisi!

Amaranto e la sua farina

L’amaranto è un piccolo grano nutriente e senza glutine coltivato da oltre 8.000 anni.

Uno studio sugli animali ha rilevato che una dieta ricca di amaranto diminuiva in modo significativo il colesterolo totale aumentando i livelli di quello buono (colesterolo HDL).

Buona alternativa al riso, couscous e quinoa. In grani si può aggiungere a zuppe o stufati per addensarli. Con la sua farina vi potete cimentare nella preparazione di pane, pizza e pasta frolla.

Farro 

Il Farro è ricco di antiossidanti come polifenoli, carotenoidi e fitosteroli, che possono ridurre il rischio di diverse malattie croniche, come alcuni tumori e le malattie cardiache.

Inoltre il farro è particolarmente adatto a chi vuole mantenere un regime alimentare calorico contenuto essendo ricco di proteine ​​e fibre (quest’ultime aumentano il senso di sazietà). Contiene glutine quindi non è adatto per i celiaci.

Per saperne di più sulla farina di farro leggete l’articolo Farina di farro: valori nutrizionali, indice glicemico e ricette (link)

Kamut o Grano khorasan

Il grano Khorasan, più noto come kamut, è un grano orientale proveniente dall’Egitto. È ricco di fibre e di sostanze nutritive. Anche se in misura minore contiene glutine quindi non è adatto per chi soffre di celiachia.

Da uno studio durato 4 settimane su 22 persone è emerso che una dieta a base di kamut riduce, fino ad eliminarli, gli ormoni che promuovono l’infiammazione e riduce i livelli di zucchero nel sangue del 4%, il colesterolo totale di una uguale percentuale e infine, il colesterolo LDL (cattivo) dell’8%. Questi dati percentuali sono stai rapportati a una dieta integrale parziale.

Questo grano ha una consistenza gommosa e un sapore di nocciola. Potrete apprezzar al meglio il suo gusto in zuppe , stufati, insalate estive. Buona la pasta che potrete condire con il sugo! Inoltre con la farina di questo grano antico potrete fare un ottimo pane, pizza, torte salate e biscotti.

Orzo

Molto simile al riso, l’orzo è ricco di beta-glucani, un tipo di fibra solubile in acqua e che concorre alla salute del cuore.

Anche per l’orzo, recenti studi hanno evidenziato, con una assunzione regolare di orzo, una significativa diminuzione del colesterolo cattivo LDL mentre sono aumentati i livelli di quello buono HDL.

L’orzo è più economico rispetto ad altri grani antichi e più facile da reperire. Facile da cucinare (lo potete sostituire benissimo al riso) potete utilizzarlo in insalate, aggiunto a zuppe e come più vi piace.

La farina d’orzo la potrete utilizzare nella preparazione di prodotti saltai e dolci quali pane, pizze, torte salate e biscotti. Naturalmente dovrete aggiungervi altre farine, almeno all’inizio, per prendere la mano con la lievitazione di tali farine di grani antichi e provare questi nuovi gusti e abituarvici.

Miglio

Il miglio è uno pseudocereale, nutriente e antico. Originario dell’Asia e delle zone indiane. È uno dei cereali più completi e abbondante quantità di ferro, magnesio, silicio e fosforo. A differenza degli altri grani, il miglio è privo di glutine e quindi adatto per i celiaci.

Avendo abbondanza anche di amido e calcio è di aiuto anche per la conservazione dello smalto dentale. Effetti benefici si sono riscontrati anche sui capelli, sulle unghie e anche sulla pelle.

Può essere gustato come cereali per la colazione calda o al posto di altri cereali come riso, couscous e quinoa. La farina può essere utilizzata nelle preparazione di prodotti da forno insiem ad altre farine di frumento.

Questo elenco non è certo esaustivo di tutti i grani antichi di cui ora possiamo disporre e relative farine ma può essere un inizio per introdurre nella nostra alimentazione nuovi sapori e prenderci meglio cura della nostra salute!