Oggi parleremo di questo straordinario e antichissimo cereale: il farro e della sua farina. Al tempo dei romani veniva già coltivato in Italia ed era uno dei principali nutrimenti per tutta la popolazione. La parola farina deriva letteralmente da farro. Veniva coltivato senza difficoltà essendo per così dire un cereale ‘forte’ cioè capace di crescere anche in terreni poveri e senza l’uso di sostanze chimiche come pesticidi. Anche oggi quindi si può considerare un alimento del tutto biologico. Ma che valori nutrizionali ha la farina di farro? Qual’è il suo indice glicemico e si possono fare buoni manicaretti con questa farina? Venite con noi alla sua scoperta!

Farina di farro: valori nutrizionali

Questa farina si ricava dalla macinazione dell’omonimo cereale. La maggior parte delle farine di farro è costituita dalla macinazione di una delle 3 varietà esistenti: il farro maggiore, meno costoso e particolarmente versatile. Le tre varietà sono: il farro piccolo, medio e grande.

La farina di farro è decisamente superiore in valore nutrizionale rispetto alle altre farine di cereali più comuni. Povera di grassi e ricca in sali minerali (ferro, potassio, fosforo e magnesio essenziali per mantenere ossa e denti in buona salute e per favorire la bellezza della pelle) e vitamine (A e B), ha un contenuto proteico più elevato rispetto ad altri grani.

È ritornata quindi in auge nelle diete dimagranti avendo un apporto calorico di soli 335 Kcalorie per 100 g di prodotto rispetto alle 364 Kcalorie della farina di grano tenero 00.
Questo tipo di farina è particolarmente adatta ai diabetici, a chi soffre di stitichezza, alle donne in gravidanza e anche ai bambini.

Indice glicemico della farina di farro

L’indice glicemico (GI) calcola la velocità con cui un determinato alimento, una volta introdotto nell’organismo, innalza il livello di glicemia ematica rispetto ad un valore standard di riferimento che è il glucosio puro. Il glucosio ha un indice glicemico pari a 100. 

In pratica come ci è utile questo indice? Avere dei picchi glicemici elevati a seguito dell’inserimento di un alimento ad alto indice glicemico non è auspicabile, mentre un innalzamento della glicemia lento e graduale nel tempo è la situazione favorevole a mantenerci in salute nel tempo.

I medici considerano che un alimento con un indice glicemico inferiore a 40 sia molto basso, da 41 a 55 sia basso, da 56 a 69 medio e infine superiore a 70 sia alto.

Ci interessa quindi sapere qual’è l’indice glicemico della farina di farro:

  • farina di farro integrale: GI 45,
  • farina di farro raffinata: GI 65,
  • farro integrale (granella): GI 40,
  • farro perlato (granella): GI 65.

È facile desumere che se vogliamo usare questo cereale è meglio usare la farina di farro integrale rispetto a quella raffinata.

Per amore dell’argomento va specificato che il farro è controindicato per chi soffre di colite (contenendo molte fibre) e anche per tutte quelle persone che hanno sviluppato una vera e propria allergia o anche semplicemente una forte sensibilità al glutine in quanto il farro ne contiene.

Farina di Farro: alcune ricette

La prima ricetta che vi vogliamo proporre è il pane di farro! Una ricetta semplice ma gustosa.

Pane con farina di farro

Avrete bisogno di alcuni ingredienti fondamentali. Di seguito la lista:

  • 200 g di farina di farro integrale
  • 500 g farina 00
  • 30 ml olio d’oliva
  • 3.5 g di lievito di birra secco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 15 g di sale
  • 150 ml di latte tiepido
  • 300 ml di acqua tiepida

Procedimento

  • In una terrina mescolate le farine, il lievito di birra, lo zucchero e il sale. Unite l’olio d’oliva e il latte tiepido e cominciate a impastare.
  • Aggiungete a poco a poco anche l’acqua e continuate ad impastare il composto sino a raggiungere una consistenza liscia ed omogenea.
  • Trasferite l’impasto in un recipiente preventivamente unto con dell’olio d’oliva e ricopritelo con della pellicola trasparente.
  • Lasciate lievitare in un luogo caldo (va bene dentro al forno spento ma con la luce accesa).
  • Una volta raddoppiato il volume, lavoratelo nuovamente e date all’impasto la forma che desiderate: pagnotta, panini etc….
  • Traferite l’impasto lavorato su una teglia foderata con un foglio di carta da forno. Coprite con un canovaccio di cotone e fate lievitare ancora per un’altra ora circa. Incidete il pane per favorire la lievitazione.
  • Preriscaldate il forno a 200°C.
  • Cuocete a forno statico per circa 50 minuti il vostro impasto. I tempi sono indicativi dipendendo molto dal vostro forno! Quindi attenzione a non bruciarlo!
  • Una volta completamente raffreddato, servite a tavola!

Torta di mele con farina di farro

Ecco a voi la seconda ricetta per una merenda buona e salutare:

  • 300 gr di farina di farro
  • 2 cucchiai di farina di riso
  • 150 ml di latte a temperatura ambiente
  • 100 gr di zucchero di canna integrale
  • 50 ml di olio extravergine d’oliva
  • 50 ml di yogurt al naturale
  • 2 uova fresche
  • 3 mele
  • Una bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di cannella in polvere
  • Un pizzico di sale
  • 1 limone

Procedimento

  • Lavate, sbucciate e affettate le mele e, per evitarne l’annerimento, irroratele con del succo di limone.
  • Sbattete le uova con una frusta e unite lo yogurt, lo zucchero di canna, l’olio extravergine d’oliva e il latte. Mescolate bene.
  • Unite al composto a poco a poco la farina di farro e la farina di riso.
  • Aggiungete la cannella, il sale e la bustina di lievito per dolci.
  • In ultimo inglobate le mele. Se il limone usato è biologico allora potrete aggiungere uno o due cucchiaini di scorza di limone grattugiata per insaporirla ancora di più.
  • Versate il composto in una teglia per torte precedentemente oliata e infarinata.
  • Cuocete la vostra torta di mele in forno a 180°C per circa 35-40 minuti.

Buon appetito!